Appare, poi si nega, lascia dietro di se un odore di fiore sfiorito, un colore colorpastello, una rima nemmeno baciata, sapore di latte scremato e una quasi soffice assenza.
Poi riappare per affermare la sua ciclicità...
E renderti ancora una volta improprio.
sabato 5 settembre 2009
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